Benvenuti a Favazzinablog

Finalmente, dopo anni che ho in mente di farlo, ho deciso di aprire questo piccolo blog su Favazzina. L'obiettivo è quello di creare una comunità virtuale delle varie persone che negli anni hanno preso parte alla vita della nostra mitica Favazzina in modo che, almeno attraverso internet, possano sentirsi e non perdere i contatti, ma anche quello di scrivere e non dimenticare le varie storie che per tante estati ci hanno fatto morire dalle risate.
Se vi va di partecipare potete contattarmi su skype (mauro.fuca) o scrivere un commento anonimo al blog (scrivete in ogni caso la vostra email) così vi faccio diventare autori del blog e potrete darmi una mano.
Salutamu!
UGRECU

venerdì 13 marzo 2009

Computer nuovo!


Finalmente dopo mesi e mesi mi sono attrezzato ed ho rinnovato un po' la mia tecnologia. Ricordate tutti la dipartita del mio meraviglioso portatile Mac? Bè dopo essere passato per Windows Xp (il mio incubo peggiore), poi aver provato linux (che comunque reputo un buon sistema) non ho saputo resistere e ho ricomprato il Macbook. Forse solo Arcade può capirmi, visto che anche lui ha un Mac. Un altro pianeta. Costa qualcosa in più, ma sono soldi ben spesi!

Per il collegamento ad internet ho preso l'internet key della Tre così ora potrò seguire il blog da casa nuova. Ora avete un amministratore un po' più attrezzato che sarà maggiormente presente nel blog :-)

Il negretto e la violenza,gli stupri etc etc

Ma la domanda del mister era cosa proponete per cercare di risolvere tali angoscianti problemi, molti di voi si sono soffermati sul fascismo, le leggi razziali, e mussolini!U mister certi cosi ne sapi sicundu mia quindi doveroso ricordargli certe situazioni legati all'avvento di mussolini ma una volta fatto questo bisogna anche parlare del problema in sè e non di quello che dice il mister solamente!Però prima di puntare al tema proposto vorrei dire qualcosa legato ai commenti su mussolini e le parole del mister.
Non vorrei sbagliarmi ma quando si parla dell'era fascista si parla solamente (forse a ragione) di Guerra, leggi razziali, ebrei, e dittatura ma non si parla del fatto che durante quel periodo è stata istituita la CARTA DEL LAVORO, RiFORMA BANCARIA con la BAnca D'Italia che diventa pubblica e il suo governatore diventa ispettore della difesa del risparmio, è stata fondata Cinecittà, fondate Casse rurali e artigiane, ampliamento di ferrovie e autostrade, legge sulla bonifica del territorio e la difesa del suolo, codice della navigazione, codice della strada, assistenza ospedaliera i poveri, assicurazione di invalidità e di vecchiaia, esenzione tributaria per le famiglie numerose, i tanto sospirati assegni familiari,nasce l'INPS , L'INAIL,assistenza ospedaliera ai poveri e qualche altra cosa interessante (magari fatta per un semplice interesse del PARTITO FASCISTA) ma che tutt'oggi esistono e vengono utilizzati.Sia chiaro non sono portatore della revisione storica del fascismo, lungi da me, ma io sono del parere che da qualsiasi cosa bisogna prendere sempre quella anche minima parte positiva. Per questo non condanno a priori le parole del mister; sinceramente non so se ai tempi del fascismo la giustizia era così inefficiente come oggi ma se al contrario fosse stata efficientissima la si potrebbe filtrare doverosamente e copiarne alcuni meccanismi, che male ci sarebbe?Non penso che se uno ammette che ai tempi di mussolini c'era un qualcosa che funzionava debba essere tacciato di fascistone e razzista...anche perchè chiaramente una persona normale oggi non può non condannare gli scempi dell'era fascista ma è superficiale e riduttivo fare il solo abbinamento MUSSOLINI e ERA FASCISTA = DEPORTAZIONI E LEGGI RAZZIALI e II guerra mondiale.
Per quanto riguarda gli episodi di violenza di cui le nostre cronache sono piene dico che ci sono due strade da percorrere con la speranza di raggiungere determinati obiettivi, uno a lungo termine e uno a breve termine: una politica di riconquista di determinati valori ormai persi (obiettivo a lungo termine) e una certezza di pena e un corso veloce della giustizia(obiettivo a breve termine). Chi violenta, chi ammazza per rubare dieci euro deve vedere tanto carcere per tanto tempo e da subito!Quando sento che l'autore di un delitto è una persona agli arresti domiciliari o che è uscito dal carcere la settimana prima mi sale una rabbia perchè mi immedesimo nel parente della vittima, di fronte a certi efferati delitti è difficile non invocare la pena di morte, che uomo è uno che maltratta, percuote, violenta e ammazza o lascia in fin di vita un bambino?o chi scioglie una creatura nell'acido che dignità umana ha?stenta a ritrovarne un piccolo barlume francamente. Che sia italiano o rumeno poi poco cambia, ma è innegabile che c'è un serio problema di violenze dovute a extracomunitari, ed è vero che anche noi italiani abbiamo portato violenza e mafia ovunque siamo andati ma penso anche alla durezza delle autorità di questi paesi nei confronti degli immigrati delinquenti. L'italia è invasa dagli stranieri delinquenti perchè si sa che non c'è la certezza della pena (diverse interviste di programmi tipo le iene) hanno confermato che vengono qua perchè sanno che possono delinquere tranquillamente o quasi, che se vengono beccati come clandestini qua in italia gli diamo il foglio di via...ma stamu schirzandu?un clandestino invitato ad uscire dal paese se ne andrà mai dall'italia?non penso proprio e poi ce lo ritroviamo al tg. Poi sti processi che durano anni, perizie e controperizie, analisi e controanalisi, udienza oggi e la prossima fra tre mesi, ma aundi cazzu simu?Così il colpevole è libero per anni e l'innocente viene bollato come colpevole per anni e dopo viene dichiarato innocente.il punto debole della giustizia è questo ed è qui che dovrebbe cercare di agire il governo.P
Se facciamo poi un'analisi sociale di questa esclation di violenze di varia natura, uno dei motivi si deve ricercare nella totale assenza di valori presente nelle famiglie italiane, come ho eltto in un commento, sti cazzi i genitori aundi sunnu?una figlia che ammazza mamma e fratello perchè "non mi capivano", ragazzini che stuprano coetanei per non aver di meglio da fare, che picchiano l'omosessuale di turno,,,qui il problema è più difficile da affrontare,,,e la scuola può fare qualcosa ma ben poco.Su questo punto il raggio d'azione è ampio ma su un tempo molto più lungo.

Papalia l'impiegato comunale

Scilla 29 gennaio, mi affretto tachicardico e ansimante verso il municipio cinque minuti prima della chiusura delle ore tredici. Lungo il corridoio nessuno a cui chiedere, faccio da me scrutando le porte e le targhette e giusto in fondo sulla sinistra il cartello ANAGRAFE affisso su una porta di legno scuro mi viene in aiuto. Entro. La sala moderatamente grande è soffocata dalla penombra, l'unico finestrone da cui prende luce non basta a rischiararla, una lampada collocata non capisco dove emana un fascio diagonale giallo che illumina parte della stanza, parte di una scrivania e parte di un uomo seduto, intento a scrivere. Non si accorge della mia presenza, guardo meglio e lo vedo con i gomiti appoggiati al tavolo, agli avambracci le coprimaniche con l'elastico a preservare la camicia bianca, un pince-nez sulla sella del naso piccolo e adunco e un lapis incastrato fra l'orecchio e la tempia. Sul cranio rotondo pochi capelli bianchi nelle zone scampate all'alopecia, sul viso gonfie gote di florido rossore nel contesto di un incarnato rosa carico. Tossisco. Dalla sedia la voce nasale di grana grossa chiede quasi intimando: -Desiderate?- Mi scuso per essere arrivato all'orario di chiusura e dico che devo richiedere il rilascio dell'estratto dell'atto di nascita. -Come vi chiamate?- Scandisco nome e cognome pronunciando nette le parole per evitare incomprensioni. -Voi non risultate essere nato in questo comune.- No? penso e faccio presente che sono nato a Favazzina di Scilla senza alcun dubbio e se consultasse un computer, un archivio, un registro qualsiasi...-Non ho bisogno di consultare registri io, basta la mia memoria.- Ridacchio di scherno e chiedo provocatoriamente se sa dirmi di Rocco B. o anche di Domenico V. entrambi nati a Favazzina rispettivamente nel secondo e terzo vicolo Aspromonte. -Rocco B. è nato il 19 settembre 1946 e Domenico V. il 9 novembre 1951. Ci sono altri Rocco B. e Domenico V., vi interessano?- Sento rivoli di sudore freddo a discesa libera giù per la schiena, non posso credere a quello che sta succedendo, aggrappato all'ultimo straccio di ragione imploro che cerchi da qualche parte: anch'io sono nato in quel secondo vico Aspromonte in quella stessa casa alle ore 12 e 10 del 30 gennaio 1958. Si alza dalla sedia, viene verso di me -non mi ero accorto di quanto fosse piccolo di statura- e oltre il vetro dal basso mi guarda fisso con occhi glauchi e liquidi, offesi. -Mi prendete in giro? Sapete bene che voi non potete essere nato. Andate, l'ufficio è chiuso.- Abbassa la piccola saracinesca oscurante il vetro, non lo vedo più. Sciolgo il groppo d'angoscia che mi serra la gola respirando l'aria fresca che viene dal mare verso piazza san Rocco, razionalmente mi dico che l'impiegato non aveva avuto voglia di cercare, stava per chiudere l'ufficio, sarei tornato l'indomani e per tempo, forse avrei trovato altri impiegati.
Scilla 30 gennaio, passi lenti di titubanza e nevrotici d'ansia lungo il corridoio del municipio. In fondo a destra il cartello ANAGRAFE e una porta bianca semiaperta, devo essermi confuso già che mi sembrava stesse nell'altro lato. Entro. La sala brilla di luci al neon, led rossi e blu e display di computer, un grande armadio-schedario occupa un'intera parete, tre impiegati affaccendati e gentili accolgono il pubblico. Sorpreso e turbato riferisco a uno degli addetti la mia esperienza del giorno prima, vengo rassicurato: -Sono ormai vari anni che l'ufficio è così come lo vedete. Noi impiegati siamo gli stessi da tempo e non conosco il signore che mi avete descritto. Siete sicuro di sentirvi bene?- Non proprio e quando l'impiegato apre la porta di legno scuro sul lato di sinistra, spero di scorgere quegli occhi tra le ragnatele sospese come garze svolazzanti invece nulla e sul pavimento è un pieno di polvere, calcinacci e escrementi di topi. -Vedete? Sono anni che aspettiamo la ristrutturazione di questa e altre sale ma non ci sono soldi. E' una vergogna.- Devo uscire, mi ritorna l'angoscia di ieri e mi appoggio alla parete cercando un sostegno, guardo verso il muro davanti a me e la vedo, di marmo bianco quello buono per incidere lapidariamente
A
ROCCO ANTONIO PAPALIA
n. 10 aprile 1895 - m. 30 gennaio 1958
ne l'incessante quarantennale uffizio
servitor di casa Savoia e de la Repubblica d'Italia
in memoriam
Scilla a.d. MCMLXIII

Non c'era la foto, è vero, ma non avevo voglia di cercare conferma al cimitero di quegli occhi celesti gonfi d'acqua e di contegno.

giovedì 12 marzo 2009

U Mister e l'argomentu settimanali...

Cari amici, mi sembra doveroso questa settimana parlare della VIOLENZA,STUPRI E CRIMINALITA. Si un argomento molto delicato e impegnativo per tutti ma soprattutto per me... :)
cmq........ cosa ne pensate dei punti sopra citati e come suggerireste alla giustizia o agli organi competenti di comportassi in modo che tutto cio non accada piu?



U MISTER E A VIOLENZA,STUPRI E CRIMINALITA.....

Ogni giorno ascoltando la tv o leggendo la prima pagina dei quotidiani la notizia piu frequente è:
VIOLENTATA ragazza minorenne dopo una serata in discoteca... o ancora...
STUPRATA ragazza minorenne (o donna ecc) , da uno o piu extracomunitari...
RAPINATA una villetta (casa) da 3/4 rumeni.... eccc

Basta!!!! è incredibile come ci siamo combinati in italia... nessuno del governo prende provvedimenti,la giustizia inadeguata e incompetente nel gestire tutte queste situazioni.
Si !sono accuse pesanti verso il governo e verso la giustizia,ma come noi semplici cittadini abbiamo diritti e doveri da rispettare anche loro dovrebbero fare delle leggi appropiate e tutelare i cittadini.
Non è possibile che se uno o piu rumeni,polacchi,tedeschi,mericani cu è è.. ecc tentano di rubare in casa mia o nel mio bar,attività ecc :

-Se tento di DIFENDERMI magari con qualsiasi cosa trovi al momento per farlo,ferendo o ki sa uccidendo il rapinatore la giustizia MI ARRESTA E MI DA L'ERGASTOLO!
Se invece è il rapinatore a ferimi o uccidermi la giustizia o la legge italiana che fa? LO ARRESTA PER 10 GIORNI CIRCA E POI O LO SCARCERA O LO RIMANDA AL SUO PAESE! ...forse !

-Per quanto riguarda gli stupri purtroppo la situazione non cambia!!!!!

....Per me questa NON é GIUSTIZIA!!!!!!!

Io non sono razzista,ma tutti sti fatti mi fanno riflettere,pensare, e se accadra a me una cosa delgenere?come mi comportero?.... Ci vorrebbe un secondo MUSSOLINI al governo e perchè no ?anche il ritorno del FASCISMO!!!!!
Magari cn il fascismo e mussolini, un rapinatore oltre ad essere carcerato,anche se solo per pochi giorni,magari gli taglierebbero le dita delle mani,e una volta fuori FORSE CI RIPENSEREBBERO 2/3 volte prima di ricompiere il gesto no??????!!!!!
E per tutti sti stupratori?????? cosa avrebbe fatto mussolini e il fascismo????...U MAZZAVUNU!!!! premesso che sono contrario alla pena di morte,ma per certi reati MORTE SIA!!!!
...PS: un rapinatore dopo essere arrestato magari può cambiare e non farlo piu! ma uno stupratore pur se cambia.... LA DONNA STUPRATA PURTROPPO SARA ROVINATA PER TUTTA LA VITA!!!! e se la donna..... FOSSERO UN NUMERO INDEFINITO ???? e si... per questi reati pena di morte!

Il nostro blog viene letto da tantissima gente,ecco perchè approfitto facendo un appello con la speranza che venga letto e preso inconsiderazione da chi di competenza....
Il mio appello va al governo e alla giustizia... FATE QUALCOSA PER RISOLVERE QUESTI PROBLEMI;PERCHé ANDANDO AVANTI COSI TANTE E TANTE E TANTE ANCORA PERSONE SI FARANNO GIUSTIZIA DASOLI !!!!!!! E ANCORA ....... QUANTE ALTRE POVERE RAGAZZE INDIFESE DOVRANNO SOFFRIRE A FINCHé CIO NON ACCADA PIU ???!!!!!!

mercoledì 11 marzo 2009

Argomenti....

Grecu , Negretto... posso proporre il prossimo argomento dato che malumbra al momento è assente?

La vittoria sui scigghitani, ovvero "Venni, vidi, vinsi"

Credo fosse nell’estate del 1991, (come sempre per la data esatta chiedo aiuto a Galanti) quando un pomeriggio, mentre me ne stavo seduto nel vicolo di casa mia a leggere, Giuseppe M. , il cugino di Malumbra, mi disse che, dato che a Scilla, in occasione della festa patronale, stavano preparando dei giochi sulla spiaggia, sulla falsariga di “Giochi senza frontiere”, gli organizzatori avevano pensato, insieme ai rioni di Scilla, di invitare anche noi di Favazzina e lui conoscendo le mie capacità di organizzatore, mi chiese se volevo allestire una squadra per partecipare ai giochi.
Accettai di buon grado e gli dissi di farmi sapere quali erano i giochi che avremmo fatto, in modo da preparare una squadra competitiva.
Conoscendo benissimo le persone di Favazzina, scelsi per ogni gioco quelli che secondo me ritenevo i più adatti e misi insieme un gruppo variegato di ragazzi e ragazze, convinto di poter far bella figura. In qualità di capitano li obbligai a provare e riprovare i giochi sulla nostra spiaggia, anche se parecchi di loro non ne volevano proprio sapere.
Infine arrivò il fatidico giorno e animati da un forte spirito campanilistico partimmo alla conquista di Scilla.
E’ inutile dirvi che li stracciammo e tranne due o tre gare dove arrivammo secondi, vincemmo tutte le altre. L’apoteosi si ebbe quando nella gara di nuoto il concorrente di Chianalea, ritenuto il più forte nuotatore di Scilla, fu letteralmente umiliato da Rocco u Nau, che lo distanziò di parecchi metri.
Alla fine delle gare fummo proclamati vincitori e, tra lo scorno dei scigghitani sconfitti, invitati a ritirare la coppa la domenica sera sul palco in piazza san Rocco.
Tranne noi di Favazzina e qualche sparuto elemento che si trovava lì per caso, la piazza era praticamente vuota, gli scigghitani non avevano digerito la sconfitta, ma noi festeggiammo lo stesso e inneggiando a Favazzina io, in veste di capitano, ritirai la coppa dalle mani dell’assessore. Fu una serata memorabile e dopo le foto di rito, ritornammo a Favazzina esibendo il nostro trofeo.
A propositu cu avi qualchi fotu pirchì na pubblica? E na curiosità, ma a coppa chi fini fici?

martedì 10 marzo 2009

Giocare con il mare

Quando ero bambino insieme ai miei coetanei avevamo adottato un gioco che a pensarci bene, adesso, era veramente pericoloso.
Il gioco consisteva in questo: sfidare le onde del mare in tempesta dalla spiaggia
Ancora non c'erano i moli ed avevano messo sulla spiaggia, a protezione dell'orto di Falò, (all'altezza dell'attuale quarto molo)una fila di massi quadrati in cemento, le onde arrivavano e a volte coprivano i massi e a volte no, bisognava saper valutare la potenza dell'onda che non era necessariamente legata alla sua grandezza, ma anche al disturbo della risacca, pertanto c'erano onde grandi che disturbate dalla risacca non coprivano i massi, altre più piccole che invece potevano essere molto pericolose.
Il rischio era che potevi essere bagnato come un pulcino o addirittura portato via, l'unica via di fuga era l'arrampicarsi nel muro di cinta dell'orto.
Considerate che la maggior parte delle tempeste di mare sono tutte d'inverno, specialmente a gennaio, quindi il gioco si svolgeva in pieno inverno.
Si giocava con le onde ma era un continuo scappare via, nel dubbio era meglio evitare, anche perchè tornare a casa bagnati s'incorreva nell'ira dei genitori e mia madre non perdeva occasione.
Per rendere più interessante il gioco, ad uno di noi, forse Maciste, gli venne una brillante idea: chi rimaneva sul masso ad affrontare l'onda aveva il diritto di tirare un calcio nel culo a tutti quelli che scappavano via.
Io ero uno di quelli che scappavano via facilmente, ero il più piccolo, e all'ennesimo calcio in culo ero disperato, meditavo vendetta.
Si presenta un onda gigantesca, tutti scappano via, io decido - rimango - era l'occasione per prenderli tutti a calci in culo, vendicarmi.
Era un onda mostruosa o tale mi appariva, gli altri bambini mi urlavano di scappare, preoccupati che mi portasse via, io mi ero già pentito ma era troppo tardi, non ce l'avrei mai fatta a raggiungere il muro.
Arriva l'onda con un fragore terribile, chiudo gli occhi, spruzzi altissimi, ma non mi sfiora, contento del miracolo mi preparo alla fuga e ad assaporare la vendetta.
Quale fuga, il masso era diventato un isolotto in mezzo al mare e da lontano si alzava un'altra onda, grandissima, spettacolare.
Aspettai che la risacca dell'onda si abbassasse un pò e saltai dal masso, l'acqua mi arrivava fino alle ginocchia e non mi faceva correre bene, ci pensò l'onda spettacolare ad accompagnarmi fino al muro dove mi attaccai come una ventosa, comu na saramita.
L'onda defluì ed io ero bagnato come un pulcino, non mi aveva portato via, ma era stata tanta la paura che non sentivo freddo, mi era passata pure la voglia di vendetta, pensavo solo a come asciugarmi.
Memo male che c'era mia nonna Teresa, Teresa a Nera

Una Splendida Serata

Sabato 7 marzo i bloggers che vedete in queste foto si sono trovati a casa di Mariuzza.
La serata è stata allietata dalla gradevolissima verve di Arcade,dagli aneddoti "feroci" ru Longu, dalle splendide poesie di Spusiddha,dalla musica evocativa di Pino (marito di Mariuzza), dalla lezione d'arte su Caravaggio ru zitu i Perla di Labuan ma soprattutto ru ragù fattu cu strattu chi Mariuzza fici bugghiri pi quattru uri.
Non esito a definire la serata "Storica" sia per il clima che si è creato sia per la piacevolezza degli argomenti trattati.Sono molto fiero di avere amici come voi e spero che l'esperimento possa essere replicato quanto prima allargando la cerchia dei convocati.





domenica 8 marzo 2009

OTTO MARZO


Auguri, a tutte le DONNE del blog.Un grazie di cuore perchè ci rendete la vita meravigliosa. Grazie, perchè ci sopportate;grazie ancora per il vostro impegno in famiglia. A voi tutte un ramoscello di mimosa....

REALITY, PERCHE' NO?

Sono stato uno spettatore quasi appassionato e fedele delle prime 3 edizioni del Grande Fratello, la prima edizione l’ho seguita per curiosità, la seconda edizione l’ho seguita perché la prima mi era piaciuta e la terza per non avere di meglio da fare. L’idea di far convivere più persone in una casa è venuta ad alcuni studiosi olandesi se non sbaglio, che crearono questa situazione per studiare i comportamenti e le reazioni delle persone sottoposte a questo esperimento. Da un esperimento è nato il businnes che è attualmente il grande fratello. Dopo il successo delle prime edizioni del Grande Fratello, le TV ne hanno approfittato per propinarci reality e talent show di tutti i tipi. Tutti questi programmi sono usati sia da persone sconosciute per comparire in TV e diventare famosi senza saper fare niente (almeno nella gran parte dei casi) che dalle TV che riescono a farci sembrare fondamentale sapere cosa succede in una casa o chi canta o balla meglio tra due gruppi di ragazzi, come faranno a non morire di fame persone sperse su un’isola deserta, ma soprattutto chi sceglierà come partner per la vita (ahahah) il/la corteggiato/a di turno. Il proliferare di queste situazioni è aumentata nel corso degli anni, anche se per fortuna adesso si sono dati una calmata.
Personalmente mi piace vedere l’isola dei famosi, anche se piena zeppa di personaggi semi sconosciuti che si presentano come famosi, ma in realtà sperano di diventarlo e X factor, quanto meno in questo programma le persone sanno fare qualcosa, anche se non sono uno di quelli che televota o che si lamenta per un’eliminazione o una punizione che i concorrenti subiscono. Di tutti gli altri reality non vedo quasi niente, soprattutto quelli di mediaset sono solo un’occasione persa per fare altro, molto commerciali e basta.
Per ricollegarmi a quanto detto dal negretto, se il reality fosse fine a se stesso non sarebbe male. Il fatto è che certi programmi vengono riempiti con commenti sugli avvenimenti di certi reality e purtroppo alla gente piace pure. La cosa che più mi fa pensare non é la presenza di miglia di persone ai vari casting (come ha riportato arcade nel suo post, “15 minuti di celebrità non si negano a nessuno”), ma l’importanza che assumono nella vita quotidiana questi “personaggi” che non hanno niente di buono da far vedere se non seni e bicipiti messi in mostra. Mi domando come possa andare avanti l’Italia se persone veramente inutili diventano importanti da meritare migliaia di euro a sera per un’apparizione in discoteca o 4 foto stampate sulle riviste di gossip che la gente si preoccupa di acquistare al posto di leggere un bel libro o un quotidiano d’ INFORMAZIONE. Ormai viviamo in un mondo dove la Televisione la fa da padrona e ci propinano di tutto facendoci credere che questo sia importante, la verità è che il pubblico a casa si accontenta di quello che passa in TV e le TV usano questi programmi per creare più spazi pubblicitari all’interno della programmazione. Sempre in risposta al negretto secondo me quelle che le persone fanno nei reality, lo fanno con l’intenzione di diventare personaggi al di fuori di quel contesto e non perché lo vogliono fare, perché sanno che se non si danno una mossa per elevarsi rispetto agli altri concorrenti, una volta usciti dal reality non sarebbero nessuno e passerebbero prima del loro tempo nel dimenticatoio. Per questo dico che il vero reality è stata solo la prima edizione del GRANDE FRATELLO.
Detto questo vi sembrerà strano se vi dico che ad un reality ci parteciperei pure, ma non con l’intenzione di sfruttarlo come rampa di lancio per una mia carriera in TV o nel cinema, ma solo per arraffare il malloppo del primo premio, ringraziare tutti e mandarli gentilmente a quel paese dopo aver preso l’assegno.
Ai reality ho sempre preferito le parodie della Gialappas con i vari MAI DIRE GRANDE FRATELLO, che poi visto il proliferare è diventato un MAI DIRE REALITY, programmi che prendono “il meglio” di questi programmi, così non c’è bisogno di vedere le dirette delle puntate.
Voglio fare una lista di quei personaggi che secondo me sono stati meritevoli di successo dopo la partecipazione ad un reality:
Eleonora Daniele, brava presentatrice della Rai (GF2); Pietro Taricone (GF1), Luca Argentero (GF2 o 3) e Flavio Montrucchio (GF2) (bravi attori di cinema e fiction). Tutti gli altri che sono rimasti ancora in TV servono solo a riempire gli spazi tra una pubblicità e l’altra ai vari programmi.

Lo sapevate che due estati fa è stato girato un reality anche a favazzina?
SCUSATE IL RITARDO