Benvenuti a Favazzinablog

Finalmente, dopo anni che ho in mente di farlo, ho deciso di aprire questo piccolo blog su Favazzina. L'obiettivo è quello di creare una comunità virtuale delle varie persone che negli anni hanno preso parte alla vita della nostra mitica Favazzina in modo che, almeno attraverso internet, possano sentirsi e non perdere i contatti, ma anche quello di scrivere e non dimenticare le varie storie che per tante estati ci hanno fatto morire dalle risate.
Se vi va di partecipare potete contattarmi su skype (mauro.fuca) o scrivere un commento anonimo al blog (scrivete in ogni caso la vostra email) così vi faccio diventare autori del blog e potrete darmi una mano.
Salutamu!
UGRECU

domenica 20 febbraio 2011

1964


Questa cartolina è del 1964 e permette una datazione più precisa della precedente foto.
Non esisteva ancora la palazzina della Ferrovia per cui ha ragione Chinnu nel sostenere che l'altra non poteva essere degli anni 50.

7 commenti:

mimmulongu ha detto...

Ciao Francesco -
Come hanno fatto a distruggere tutto ?
E' vero che bisogna sempre pagare qualcosa alla modernità, ai tempi nuovi, ma con noi hanno esagerato.
Il nostro paese è diventato una colata di cemento informe, senza progetto, senza futuro.
Il dramma vero è che non è colpa di nessuno, siamo andati tutti via a cercare lavoro e quelli che sono rimasti si sono arrangiati.
Viviamo di ricordi di quello che era e non sarà più.

chinnurastazioni ha detto...

Ciao francesco, mi butto, vediamo un pò, hanno appena iniziato i lavori per la stazione nuova e la palazzina fs; il secondo binario è in costruzione, sull'unico binario attivo sta transitando un treno merci e su quello adiacente ci sono carri con pietrisco, il ponte supra a sciumara è ancora a binario unico. Credo sia stata scattata intorno al 1955-56.

chinnurastazioni ha detto...

Oggi Favazzina appari comu na linguicedda i terra divorata dai riggitani avidi.

chinnurastazioni ha detto...

Sopra le montagne di Scilla si intravede il traliccio di S.Trada che ha iniziato a funzionare dal 1955.

u'longu ha detto...

Come eravamo e comu 'ndi cumbinammu
Bisogna sempre pagare qualcosa alla modernità, ai nuovi tempi, ma noi stiamo pagando oltre misura.
Il dramma è che non c'è un vero colpevole, noi siamo andati via in cerca di lavoro, quelli che sono rimasti si sono arrangiati e pur volendo erano in pochi.
E quando qualcosa, in questo caso un paese, sta morendo, ci sono gli sciacalli, gli avvoltoi, che se ne approfittano.
Ecco potremmo disprezzare gli sciacalli e gli avvoltoi, ma loro se ne fottono del nostro disprezzo.

chinnurastazioni ha detto...

Mimmo non puoi giustificare tutto. Cazzu, sei fin troppo diplomatico, sarà pure per la saggezza e anche per sapienza che hai accumulato in questi anni, ma chisti avrebbero bisogno di una sonora lezione.

u'longu ha detto...

Ad esempio, Nino, che lezione vuoi dare ?
Gli invasori vengono, comprano da favazzinoti convinti di fare l'affare, quasi sempre sono in regola.
Per quanto riguarda la diplomazia e la saggezza hai scambiato cugghiuni pi lampiuni.
Non ti accorgi che è invece il senso di colpa che ci attanaglia a tutti quelli che siamo dovuti andar via in cerca di lavoro.
Cosa potevamo fare con tre settimane all'anno ed in pieno agosto.
Io non giustifico mai nessuno, nemmeno me stesso, prendo atto.
Chiamalo pragmatismo, materialismo storico, rincoglionimento senile,
ma la rivoluzione è quella di tutti i giorni non quella della domenica o a tanto al chilo.