Benvenuti a Favazzinablog

Finalmente, dopo anni che ho in mente di farlo, ho deciso di aprire questo piccolo blog su Favazzina. L'obiettivo è quello di creare una comunità virtuale delle varie persone che negli anni hanno preso parte alla vita della nostra mitica Favazzina in modo che, almeno attraverso internet, possano sentirsi e non perdere i contatti, ma anche quello di scrivere e non dimenticare le varie storie che per tante estati ci hanno fatto morire dalle risate.
Se vi va di partecipare potete contattarmi su skype (mauro.fuca) o scrivere un commento anonimo al blog (scrivete in ogni caso la vostra email) così vi faccio diventare autori del blog e potrete darmi una mano.
Salutamu!
UGRECU

giovedì 10 febbraio 2011

I mattanza

Li possiamo chiamare per allietare le nostre serate estive quando Favazzina diventerà la culla della cultura popolare e non solo. Quando ci saranno concerti, mostre, fotografie, storie e poesia.
che bello che sarebbe




“Un popolo senza storia è come un albero senza radici. È destinato a morire!”
Questa è la frase con cui i Mattanza concludono tutti i loro concerti ed è la motivazione principale per cui, dal 1976, sono impegnati nel portare avanti una completa valorizzazione della cultura popolare, attraverso un linguaggio musicale nuovo ed accessibile, non solo per gli addetti ai lavori, con strumentazione prevalentemente acustica. I Mattanza portano questo nome proprio per porre l’accento sull’etnocidio che è in atto ormai da decenni.

7 commenti:

mariuzza ha detto...

Un servu tempu fa di chista piazza
Cussì priava a Cristu e nci dicìa
“Signuri ‘u me patruni mi strapazza,
mi tratta comu ‘n cani pi la via
tuttu mi pigghia cu la so’ manazza
mancu la vita mia dici ch’è mia,


si jeu mi lagnu peju m’amminazza
chi ferri mi castja a prigiunia
undì jò mo ti prejiu sta malarazza
distruggimmilla Tu Cristu pi mmia
distruggimmilla Tu Cristu pi mmia.”

"…E tu forsi chi hai ciunchi li vrazza,
oppuru ll’ha ‘nchiovati com’a mmia
cu voli la giustizia si la fazza
non speri ch’autru la fazza pe ttia;
si tu si omu e non si testa pazza
metti a profittu ‘sta sintenzia mia
jò non sarrìa supra sta cruciazza
s’avissi fattu quantu dicu a ttia!”

“…E tu chi ti scurdasti, o testa pazza,
chiddu ch’è scrittu ‘nta la liggi mia?
Sempri in guerra sarà l’umana razza
si cu l’offisi l’offisi castija;

a cu l’offenni, lu vasa e l’abbrazza
e in Paradisu sidirai ccu mia:
m’inchiuvaru l’ebrei ‘nta sta cruciazza
e celu e terra disfari putia

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Un servo tempo fa, in questa piazza
Con queste parole Cristo pregava:
"Signore, il mio padrone mi maltratta
Come fossi un cane per la via
Con le sue manacce arraffa tutto
Nega persino che la vita sia mia

E più mi lamento, più mi minaccia
Mi imprigiona e mi sevizia
Così ti prego questa vile razza
Distruggila Tu, Cristo, per me"

E Cristo dalla croce rispose:
"Che son paralizzate le tue braccia?
Oppure sono inchiodate come le mie?
Chi vuole la giustizia se la faccia
E non si aspetti l’intervento altrui
Se sei un uomo e non sei impazzito
Metti a profitto questo mio consiglio
Adesso non sarei su questa orrenda croce
Se avessi fatto ciò che dico a te"

Ma questa risposta alla Chiesa non piacque
E così la cambiò:
"Pazzo, hai dimenticato il mio Verbo?
Sempre in guerra sarà la razza umana
Se all'offesa, con l’offesa risponderà
Il tuo nemico bacerai e abbraccerai
Ed al mio fianco in Paradiso siederai
Mi lasciai crocifiggere dagli Ebrei
Pur potendo distruggere cielo e terra"

markhinho92@hotmail.it ha detto...

Brava Mariuzza, musica per le mie orecchie.
Le radici sono le parti nascoste degli alberi, ma fondamentali

Spusiddha ha detto...

Parecchi anni fa al castello di Scilla ho avuto la fortuna di assistere ad un concerto dei Mattanza e sono rimasto letteralmente affascinato sia dai testi che della musica e dopo il concerto mi sono sentito in dovere di fargli i complimenti.
Hai avuto una buona idea a segnalarli, a mio parere il gruppo più rappresentativo della musica e della cultura popolare calabrese.
Un bacio ed un abbraccio a tutti voi!

u'longu ha detto...

Bella Mariuzza, sei gentile e poetica, come tutte le donne favazzinote.
A proposito di donne, ieri l'avete ammazzato quel nano maledetto.
Brave

mariuzza ha detto...

e non è finita qua Mimmo...è appena iniziata!! è stata una manifestazione bellissima

arcade fire ha detto...

Ma se eravate quattro radical chic: non l'hai sentita la ministra al TG1, Mary?
Ciao Mary, grazie per i Mattanza: una bella musica popolare, il pop che mi piace.

chinnurastazioni ha detto...

Ciao Maria, bellissimo testo, da anni '70, fuori tempo. Non mi pigghiunu chiù sti storie. Vorrei che la nostra gente si preoccupasse dei problemi dei nostri giorni, tutti i santi jorna sintimu che la situazione peggiora, ti dicono riduci le ore di riscaldamento perchè inquini, targhe alterne in città e provincia e intanto mi tocca pagare il bollo e l'assicurazione. Differenziate lo sporco, però, intanto affondiamo nella melma della spazzatura. Energia alternativa, risparmio energeticu non sindi parra. Lavoro, mancu cu binoculu. Non sacciu comu n'ci finisci ai nostri figli? Ciao